Storia di cambiamento, storia di gratitudine

La storia di gratitudine di Narcisa Mirò, Money Mindset Coach

In questo nuovo appuntamento dedicato alla rubrica della gratitudine, ho incontrato (seppure virtualmente, almeno per il momento), Narcisa Mirò.

Narcisa è una Money Mindset Coach e aiuta le Professioniste Freelance a trovare clienti e ad aumentare fatturato e guadagni.

Lo fa attraverso un lavoro di rimozione dei blocchi interiori e di riprogrammazione delle credenze e delle programmazioni mentali sul denaro e sul loro valore e merito professionale.

Narcisa, raccontaci la “TUA” storia di gratitudine

N: La mia storia di gratitudine riguarda il tema del Cambiamento.

Il cambiamento inteso come quella capacità insita nella natura di noi esseri umani, di trasformarci, di progredire e di evolverci costantemente verso nuovi orizzonti inesplorati e verso livelli di coscienza e di vita superiori.

 

Se guardo indietro nella mia vita, posso vedere come all’origine di ogni passodi crescita, di svolta positiva e di traguardo che sono riuscita a compiere e realizzare,

c’è LUI, IL SIGNOR CAMBIAMENTO!

Nel mio caso posso affermare con certezza che se non fosse stato per la mia naturale e forte predisposizione al cambiamento, sin da quando ero solo un’adolescente.

Ad oggi, sarei ancora bloccata ai punti di partenza, in una condizione di vita poco soddisfacente e lontanissima dai miei grandi sogni, e di sicuro non mi troverei dove mi trovo ora.

Ecco perché dedico la mia storia di gratitudine all’argomento del cambiamento!

Oggi sono estremamente grata alla mia capacità di cambiare strada e di rivoluzionare la mia Vita.

Per lasciarmi dietro il “vecchio” e soddisfare invece la mia incessante voglia di crescere, di mettermi alla prova, di andare oltre e di evolvermi/estendermi verso nuovi parti di me e verso inediti livelli di coscienza e dimensioni di vita.

A.K.: Come nasce la scelta di dedicare tanta attenzione alla gratitudine?

N.: Ammetto che quando ero più piccola, non riuscivo tanto ad afferrare il senso della gratitudine, considerando che tutto intorno a me mi condizionava al vedere l’opposto.

 

Ho scoperto quindi la gratitudine ed il suo vero significato nel corso degli anni, strada facendo, di pari passo con la mia crescita spirituale e maturando nuove consapevolezze.

E’ stato quando ho compreso la legge della reciprocità e come funzionano le energie dentro e fuori da noi, che ho cominciato a prestare attenzione e a praticare la Gratitudine.

Nel mio caso, ho proprio avuto bisogno che accadesse quel Click interiore, per riuscire a fare il “switch” ed aprirmi da dentro verso questa magnifica Energia della Gratitudine.

 

Oggi dico Grazie a chiunque e a tutto.

non solo a parole, ma lo penso, lo sento e me la godo internamente come se fossi in attesa di altre infinite occasioni e opportunità di cui essere Grata, è diventato uno Stile di Sentire, di Pensare e di Vivere!

E ne sono infinitamente Grata per questa grande conquista e ricchezza che ho aggiunto alla mia Vita!

A.K: Hai ricevuto qualche ispirazione particolare?

N.: Sì, una ispirazione particolare che mi ha aiutata ad afferrare completamente il Vero Senso e Significato della Gratitudine è stata quando, in un libro, ho letto che

non bastava DIRE GRAZIE, ma, occorreva ESSERE DA DENTRO a 360gradi, l’Energia della Gratitudine.

Lì mi si è aperto un mondo e ho capito che non serviva a nulla dire Grazie se poi da dentro continuavo a lamentarmi, a preoccuparmi, a porre il focus su ciò che non andava e che non era nulla di cui poter essere grata.

 

 

A.K.: Qual è il valore aggiunto che la gratitudine ha conferito alla tua vita, sia sul piano personale, delle relazioni, sia sul piano professionale? In cosa hai percepito maggiore cambiamento?

N.: Quando ho scelto di vivere nell’energia della gratitudine è stato come aver trovato la Porta verso il Paradiso.

Ho associato la Gratitudine come ad un “canale” privilegiato per farmi arrivare più facilmente e più in fretta ciò che desidero.

A questo proposito, ho scoperto la Potenza dell’Essere Grata

IN ANTICIPO, come se avessi GIA’ OTTENUTO i risultati/i traguardi desiderati.

Cosa Cambia? Cambia che, se entro nella prospettiva dell’Essere Grata in Anticipo, è come se dessi per scontato la realizzazione di quella precisa cosa il che mi risparmia il vecchio modo di preoccuparmi, stare in ansia, lottare, indugiare e dubitare.

E’ semplicemente Fantastico!

Se impegno tutta la mia attenzione, il mio tempo e le mie Energie nell’Essere Grata, praticamente non mi avanza più tempo per preoccuparmi, opporre resistenza, contrastare e dubitare.

Con il Risultato che ciò per cui mi esercito ad Essere Grata, mi arriva poi per davvero e senza nemmeno fare chi sa cosa!

 

A.K.: Adesso parliamo delle difficoltà…

N:La principale fonte di difficoltà (quando ero ancora all’inizio con la pratica della Gratitudine), era costituita dalle ABITUDINI e dai Vecchi Modi di Pensare Pessimistici, di preoccupazione, di aspettarmi il male o il fallimento.

Lavorando poi su me stessa e con altre persone che ho seguito personalmente, mi sono accorta che c’è una FATICA GENERALE quando si tratta di praticare la Gratitudine proprio perché, programmati in massa, verso un atteggiamento generale di preoccupazione, di lotta, di disperazione, di pessimismo, di non farcela, ecc.

Come si fa ad Essere Grati sullo sfondo di una simile Mentalità collettiva di Vita Dura in cui tutto è fatica, lotta, scarsità, povertà, ecc?

 

Ecco perché, sono convinta che per riuscire a passare ad una prospettiva di gratitudine, occorre partire dai vecchi modo di percepire la vita e il farcela nella vita, occorre cambiare proprio gli schemi di pensiero e le mentalità con cui siamo stati cresciute.

 

A.K.: Allora cosa pensi delle persone che riescono a coltivare la gratitudine, nonostante questa realtà che ci circonda?

N.: Penso che sono persone evolute o quanto meno aperte mentalmente e nell’Anima.

Penso anche che sono molto Fortunate perché riuscire a vivere nella Gratitudine facilita davvero il vivere, la realizzazione dei propri sogni, la comunicazione, le relazione, la Qualità della Vita in generale.

A.K.: Quanto è importante, secondo te, trasmettere ai bambini questo sentimento e perché?

N: Penso che i Bambini  portano già dentro il Seme della Gratitudine.

Più che trasmettere loro la Gratitudine, noi Adulti dovremmo impegnarci a NON far morire il Seme della Gratitudine che hanno già dentro o comunque dovremmo impegnarci nell’aiutarli a continuare a nutrire, alimentare, far crescere questo seme nelle condizioni migliori possibili.

A questo proposito, strumenti utili per i bambini possono essere i grandi classici di sempre: l’Accettazione completa del loro Essere, i Giochi, e l’Esercitazione in pratica attraverso piccoli gesti di gratitudine quotidiani giocosi, spensierati e leggeri come la loro infanzia richiede.

 

Per me la GRATITUDINE, in poche parole, è UN MODO DI ESSERE E DI VIVERE

Sono stata molto felice di  rispondere a queste Domande perché mi hanno aiutato a tirare fuori roba e riflessioni sulla Gratitudine che nemmeno ricordavo di avere!

Un Grande Grazie a te Anna per avermi dato l’occasione di esplorare più a fondo la mia Gratitudine e di far emergere anche tante Nuove e Utili Consapevolezze!

A.K.: Grazie a te, Narcisa, per il tuo prezioso contributo per la rubrica della gratitudine e ci vediamo nel Gruppo Facebook delle Anime RIC-CONOSCENTI per scoprire altri tuoi preziosi suggerimenti sia sui libri che hai letto e che trattavano anche il tema della Gratitudine, sia su un esercizio di gratitudine a cui sei particolarmente legata.

 L’appuntamento è per sabato 30 novembre ore 11 nel gruppo Facebook, a cui ti invito a d accedere cliccando sulla foto qui sotto

Se l’intervista ti è piaciuta, ti invito a commentarla e a condividerla sui social. 

Grazie, grazie, grazie

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