L’energia della gratitudine tra gioco e creatività

Oggi desidero presentare una nuova intervista per la rubrica “la gratitudine modo nostro”.

Dopo lo scorso sabato con Simona Cascella, questa volta a raccontare la sua storia e il suo incontro con la gratitudine è Claudia De Querquis,  tra le prime lettrici di “Dillo con un GRAZIE e sii felice” ad essere diventata 

“Ambasciatrice di gratitudine”

della Community che ho fondato su Facebook e che porta lo stesso nome del libro  Dillo con un grazie e sii felice.

Claudia è appassionata di crescita personale e spirituale, e si sta formando per diventare un Coach Energetico, cioè una  guida per le altre persone a raggiungere i propri obiettivi, attraverso l’allineamento di Mente e Cuore.

Claudia lo scorso anno  ha portato avanti lo scorso anno un interessante progetto-sfida ed ha recensito un libro di crescita personale e spirituale al mese durante la sua estate.

Ha assunto un impegno pubblicamente sia sui suoi profili social e sul suo canale Youtube, e lo ha portato avanti, facendo anche una VIDEO-RECENSIONE dei libri che aveva scelto.

La ringrazio di cuore per aver inserito anche Dillo con un Grazie e sii felice tra questi.

Per questo mese di aprile, ho  creato, seguendo il Metodo 3T, un cammino di gratitudine verso le parole provenienti dai libri, in vista della Giornata Mondiale dei Libri e del Diritto d’Autore

Claudia sarà ospite nella Community Facebook in diretta il prossimo sabato 13 aprile alle ore 10.30 e il tema dell’appuntamento sarà

L’energia della gratitudine tra gioco e creatività:

come mantenere vivo l’entusiasmo dei primi passi

CLAUDIA E LA SUA STORIA DI GRATITUDINE

“Conoscevo già, nella teoria, l’importanza della gratitudine…ma non avevo veramente deciso di applicarla.

Come tutte quelle cose che sappiamo che ci fanno bene: sì, ma poi, nei fatti?

Come la palestra…prima di appassionarsi, chi veramente è felice di andare in palestra?

Fino a quando ho conosciuto Anna Katia

( WOW CHE RESPONSBILITA’…questo l’ho aggiunto io…Anna Katia)

Come nasce la scelta di dedicare tanta attenzione alla gratitudine?

In realtà è nata molto spontaneamente, da un incontro. Ho conosciuto Anna Katia ad un corso di formazione, e ho percepito da subito la sua splendida energia.

Non credo al caso, per cui per me incontrare una persona come Anna Katia, così luminosa, felice, che mi parlava della Bellezza della Gratitudine, in quel particolare momento della mia vita, aveva un significato simile al “segno dal cielo” che aspettavo, un messaggio che era come una sveglia per me:

“Claudia, agisci, ora!”

Il primo libro di Anna Katia, “Dillo con un Grazie e sii felice”, è stato per me la molla di cui avevo bisogno per iniziare.

Semplice, chiaro, un vero manuale guidato passo passo: ho scoperto che la gratitudine non era necessariamente una cosa seriosa, si poteva anche Giocare!

Anche i grandi possono riscoprire la propria parte bambina, e colorare, con il cartellone della gratitudine…che bello! 🙂

Qual è il valore aggiunto che la gratitudine ha conferito alla tua vita?

Sembrerà una risposta generica, ma è grande, e per questo è necessaria una parola ampia.

Il più grande miglioramento è stato nello Stile di vita.

Esatto: la gratitudine ti dona occhi nuovi, una nuova Prospettiva.

E’ diventata proprio questo per me: una via molto concreta per sperimentare ogni giorno la felicità.

 

Naturalmente si incontrano, come in ogni cammino, anche le difficoltà.

La principale difficoltà è mantenere alta la motivazione per essere costanti, giorno dopo giorno, soprattutto all’inizio, finché l’abitudine viene consolidata.

Suggerimenti?

Io che amo l’organizzazione mi creo una tabella di 7 x 3 quadratini,

1 quadratino per ogni giorno, che coloro dopo aver completato la mia pratica.

Ci sono persone che invece trovano più facile motivarsi con agli amici, e far partire insieme la sfida.

🙂 A ciascuno il suo!

Cosa pensi delle persone che riescono a coltivare la gratitudine?

Hanno scoperto l’elisir dell’eterna giovinezza…

Scherzi a parte, si tratta di persone con una visione generalmente più positiva della vita, alle quali più difficilmente scapperà una lamentela, rispetto alla maggioranza delle altre persone…

perché la gratitudine, praticata giorno dopo giorno, diventa un Mindset!

Un super-Mindset.

E’ molto piacevole stare in compagnia di queste persone, l’ho sperimentato sulla mia pelle.

E’ anche più piacevole stare in compagnia di sé stessi, e questo fa veramente la differenza.

Quanto è importante trasmettere ai bambini questo sentimento e perché? Strumenti utili…

Se avessi imparato la gratitudine fin da bambina immagino che la mia adolescenza sarebbe stata diversa.

Credo che un bambino che abbia imparato a mantenere la gratitudine – dico “mantenere” perché i neonati sono già grati, è crescendo che ci dimentichiamo – sia un bambino con una marcia in più.

Per i bambini, lo strumento principe per imparare è il gioco!

E il secondo fondamentale strumento: il nostro esempio.

La tua personale definizione di gratitudine

La gratitudine per me è la vibrazione più vicina all’Amore.

E’ un modo per avvicinarmi a Dio.

Ho adottato anche la definizione di Anna Katia, che mi piace molto, e riformulo a parole mie.

La gratitudine è una strada per la felicità

Desidero ringraziare dal più profondo del mio cuore Claudia per il suo contributo alla rubrica e per accolto il messaggio della gratitudine nella sua vita.

Sono sicura che continuerà a diffonderla nella sua vita personale e professionale.

 

Ti invito a condividere l’articolo  e ad iscriverti all’esclusiva Community della gratitudine da qui

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