COME LA GRATITUDINE AIUTA AD ESSERE ANCHE PIU’ PRODUTTIVI

Stamattina, con il mio nuovo taglio di capelli, ho deciso di dare letteralmente un “taglio” anche al mio silenzio.

Oggi ho un taglio che ho definito da “neo-mamma”, senza troppi fronzoli.

Gli ultimi mesi della mia vita sono stati molto, molto “particolari”.

Quando diventi mamma, fai un salto in una nuova vita e non sai davvero cosa ti aspetta e come il tuo corpo e la tua mente reagiranno.

Non sai quanto tempo impiegherai per riprendere le energie e  non sai davvero come ti sentirai nel rapporto con te stessa, con chi ti circonda, col “pargoletto” ( o la pargoletta, nel mio caso”).

Con molta onestà mentale, ammetto di aver avuto bisogno di un po' di tempo per rimettermi in piedi, nel vero senso della parola ma oggi ti racconto come sono riuscita non solo a partecipare ma anche a vincere un concorso letterario.

 

MAESTRA DI RESILIENZA

Durante questo periodo ho dovuto allenare molto, anzi moltissimo, non solo la gratitudine ma soprattutto la resilienza e ci sono stati grossi momenti di sconforto da parte mia.

Adesso, con la gioia e la gratitudine nel cuore, desidero occuparmi al meglio della mia bambina, della mia famiglia ed anche di me stessa, riprendendo alcuni progetti a cui stavo lavorando e che ho lasciato in sospeso.

Tra i tanti desideri che coltivavo da tempo e che avevo sempre rimandato, c’era quello di rendere omaggio ad un evento tragico che ha colpito la famiglia di mia madre e da cui si è generata la vita per me.

Pensando alla immensa resilienza che ho iniziato a sviluppare con la gravidanza, poi con il post-parto, mi tornava in mente la frase di mia nonna “quando ti trovi in difficoltà nella vita, pensa a me, pensa che io con tutto ciò che ho passato, sono andata avanti.

Tu fai lo stesso e trova sempre la soluzione più adatta”.

IL CONCORSO LETTERARIO

Navigando in internet qualche settimana fa, ho avuto notizia di un concorso letterario che consisteva nell’elaborare un prodotto che raccontasse una storia, ritenuta emblematica del Cilento, la terra di origine della mia famiglia.

Mi sono detta “ questa è l’occasione giusta per rimetterti a scrivere, metterti in discussione e, nello stesso tempo, realizzare uno dei tuoi propositi di sempre ed omaggiare la memoria della nonna, pubblicando  un racconto”.

Come ho avuto modo già di scrivere in un precedente post

ho voluto inserire una dedica speciale a mia nonna anche nel mio primo libro “Dillo con un grazie e sii felice”, celebrandola come mia prima Maestra di resilienza.

Da quando sono diventata mamma poi, il pensiero della sua vita e del suo esempio, mi rende ancora più orgogliosa.

LA PRODUTTIVITA’ E LA MATERNITA’

Nelle scorse settimane mi sono interrogata spesso su come posso essere produttiva in questa nuova fase della mia vita, come posso trovare il tempo e la concentrazione per dedicarmi ai miei interessi, al mio lavoro, al mio allenamento fisico.

Allora è stata proprio in una delle mie pause di brainstorming che i principi enunciati dal mio mentore Max Formisano nel suo sistema di Produttività 300%, mi hanno aiutata ad “identificare l’essenziale e invalidare il resto”.

Applicando il suo sistema e dedicando tre sessioni di 50 minuti con 10 di pausa, sono riuscita a ritagliarmi lo spazio per dar vita al racconto e partecipare al concorso.

PRIMA CLASSIFICATA

Quando alle due di notte sono riuscita ad inviare nei termini stabiliti dal bando il mio racconto, mi sono sentita al settimo cielo.

Ero riuscita finalmente a vincere le mie nuove resistenze e a rimettermi in gioco.

La sorpresa più grande è stata poi ricevere la telefonata in cui mi è stato annunciato che il mio racconto, intitolato “Scazzarella” ha vinto il primo premio al concorso.

VERSO LA PRODUTTIVITA’

Sono sicura che se mai mi fossi dedicata alla sperimentazione del Metodo 3T prima su me stessa e poi nella condivisione con gli altri, non sarei mai riuscita a superare anche questa dura prova.

Sono immensamente grata alla vita per tutte le bellissime opportunità di crescita e di evoluzione che mi sta donando.

Come ho anche scritto nel libro “Dillo con un GRAZIE e sii felice”, è proprio nei momenti di difficoltà che è più facile lasciarsi andare alle lamentele, piuttosto che cercare la soluzione.

Certo la gravidanza e il parto sono davvero momenti della vita davvero straordinari e che mettono a dura prova.

Ma è qui che è viene il bello.

Di fronte alle sfide della vita prova con questi 3 passi

1. sii grato/a: e sei lì è perché stai crescendo e stai per realizzare qualcosa di grande.

2. “identificare l’essenziale e invalidare il resto” (dal sistema produttività 300% di Max Formisano)

3. resta focalizzato/a sulle soluzioni, tanto la compassione non ha mai aiutato nessuno

Proprio per approfondire questo cammino, io e mio marito Antonello saremo presenti al fast-workshop sulla produttività di Max Formisano e non vedo l’ora di conoscere i progetti e le attività che riuscirò a realizzare mettendo insieme l’allenamento alla gratitudine con il metodo 3T e ciò che apprenderò al corso.

Se vuoi partecipare anche tu al tour del sistema Produttività 300%

Commenti Facebook

Lascia un commento