La disciplina creativa e il Metodo 3T

Eccomi finalmente ritornata anche sul blog, dopo ben 2 mesi di assenza.

Lo ammetto.

Ho avuto davvero un gran bisogno di “staccare la spina”, riprendere le energie e dedicarmi solo ed esclusivamente alla creazione di nuovi progetti che presto condividerò.

Sempre in tema di gratitudine, sempre in tema di crescita ed evoluzione personale,

a cavallo tra la fine e l’inizio del nuovo anno, ho avuto intuizioni creative di percorsi e, soprattutto, mappe che ritengo molto utili per fissare  tutto il procedimento come una fotografia nella nostra mente.

Proprio in linea con il mio modo di praticare la gratitudine,

attraverso il potere della creatività attraverso le mappe (nel libro Dillo con un GRAZIE e sii felice, trovi l’esordio della mia prima mappa della gratitudine),

mi è piaciuto molto il modo di esprimere il contenuto della intervista a cui Loretta Sebastianelli mi ha dato il piacere e l’onore di rispondere.

 

 

Loretta Sebastianelli èArt counselor, coach, formatrice e autrice di dodici libri. 

E altri ne saranno presto pubblicati.

Puoi trovare le sue proposte formative sul suo sito 

www.percorsidiscrittura.com

E’ stata davvero una sorpresa rispondere alla sua intervista e,

grazie al suo intuito e al suo modo di schematizzare ho avuto la possibilità di esprimere alcuni particolari di me e della mia “disciplina creativa” (come la definisce lei) che ancora non avevo esplorato.

Mi piace pensare ai percorsi di scrittura come a dei ponti che uniscono le persone, abbattendo ogni distanza spazio-temporale.

 

 

 

 

Il viaggio inizia: dalle 3T alle 3S

Quando mi è stata proposta l’intervista pensavo che mi sarebbero state sottoposte delle domande ed io avrei risposto.

Invece mi sbagliavo.

E di tanto.

Non si trattava di un esame, come ai tempi dell’Università.

Si trattava di un vero e proprio viaggio alla scoperta di risposte a domande che ancora non mi ero posta.

Vuoi per mancanza di attenzione, vuoi per mancanza di creatività.

Mi sono ritrovata, ad esempio, a passare dalle 3T

del Metodo a cui faccio sempre riferimento quando creo, alle 3 S del mio motto.

S come SOGNA,

S come SCEGLI,

S come SUPERA.

Perchè proprio 3 S?

Il Numero 3 mi piace perchè sono data il 3 giugno ed è quindi un numero che mi accompagna fin dalla nascita.

Le lettere S sono presenti nel mio cognome e poi rappresentano una sequenza a cui riconduco ogni progetto, ogni obiettivo che mi propongo di realizzare.

 

Ti invito per un attimo a riflettere sulle 3 S e gli obiettivi.

Prima di ogni azione

(a proposito di AZIONE,  in questa settimana è stato pubblicato il mio nuovo libro “Dall’idea all’azione – raggiungere i tuoi obiettivi in 7 passi con il Metodo 3T” in formato e-book sul sito ufficiale di UNO EDITORI e ti invito a scaricarlo)

c’è un percorso.

Si parte da un sogno.

Poi si continua con una scelta per la sua realizzazione.

Fino al superamento di fatica per reperire le risorse, per effettuare cambiamenti, per sviluppare nuove capacità.

Ti ritrovi in questo percorso?

Ti invito a dare uno sguardo alla immagine che rappresenta l’intervista grafica, creata da Loretta Sebastianelli, anche per conoscere la mia “Disciplina creativa”, nel caso volessi anche tu scrivere finalmente il tuo libro.

Mi piacciono tutti i punti che ha toccato, in particolare la definizione che ne è venuta per il libro “Dillo con un GRAZIe e sii felice”

UN CATALIZZATORE DI LUCE PER CHI VUOLE AGIRE SUL PROPRIO BUIO, ILLUMINANDO I PROPRI SOGNI

E’ proprio con l’augurio che la Luce entri nella vita di ognuno  proprio attraverso il potere della gratitudine che per stasera ti lascio ai tuoi sogni e corro dalla mia bebè che chiede le mie attenzioni (quelle del papà per ora non le sono sufficienti).

 

Grazie, grazie, grazie

Anna Katia

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