Allattare con gratitudine e ovunque

Allattare con gratitudine e ovunque

Quest'anno devo ammettere che la mia attenzione e i miei interessi si stanno differenziando rispetto agli scorsi anni.

Come è naturale che sia, la maternità ti mette di fronte a nuove scoperte che riguardano sia te stessa che tutto il mondo che gira intorno ai bambini.

Prima di diventarlo, non avevo una immagine precisa di che tipo di mamma sarei stata.

Col passare dei mesi, man mano che diventava più evidente, avvertivo di continuo il bisogno di accarezzare il pancione, di sentirmi in connessione con la piccola che cresceva nel mio grembo.

 

Poi, quando ho avuto tra le braccia per la prima volta

la mia piccola bebè,

ho capito che avrei continuato a coltivare quel legame ogni giorno di più e che sarei stata una mamma ad

"Alto Contatto".

Io e mio marito ci sentiamo molto fortunati e grati per essere diventati genitori in questa epoca in cui è possibile reperire facilmente ogni tipo di informazione e possibilità, anche sulle scelte da compiere per crescere la nostra bambina.

Vero che c'è l'istinto, ma l'informazione fa sempre bene. 

 

In questi giorni, in particolare, mi sento molto vicina a due campagne di sensibilizzazione mondiale, che hanno ad oggetto due tematiche che sto attualmente vivendo

  1. la prima riguarda l'allattamento al seno
  2. la seconda riguarda il baby-wearing (di cui scriverò prossimamente)

La mia storia di allattamento: tra lacrime e gratitudine

Ho avuto l'onore di diventare MAMMA circa 5 mesi fa e devo ammettere che la mia idea sull'allattamento ero lontanissima dalla realtà.

I primi giorni non sono stati semplici...anzi direi che sono stati un disagio totale.


Tra la bambina che aveva fame e piangeva ed i postumi del parto non sapevo davvero come ritrovare le energie ed il mio potere personale.

E' STATA DURISSIMA. 
le persone intorno a me mi dicevano

" dai l'aggiunta...non farla stare sempre attaccata...".
Io invece volevo allattarla con tutta me stessa ed anche la mia piccola voleva il SUO LATTE ( quello artificiale non lo gradiva per niente)!

Così mi sono messa a cercare informazioni su internet per "aumentare la produzione"...
quelle poppate interminabili (3-4 5 anche 6 ore di fila...ero stremata) mi stavano facendo perdere il lume della ragione.

Le soluzioni

Dopo quasi due mesi dalla nascita della bimba, dopo tanti tentativi alla ricerca delle

POSSIBILI SOLUZIONI,, le cose sono migliorate tanto.

Dopo lacrime, sangue e rigurgiti iniziali, la bimba ed io abbiamo trovato la nostra armonia, grazie alle possibili soluzioni che avevo provato

E' STATO SEMPLICE? NO.

E' stato un percorso e come ogni percorso ha previsto le sue difficoltà.


Adesso l'allattamento va bene e io sono molto grata  alle possibilità che  la vita e soprattutto l'arte della gratitudine che ho imparato a coltivare (  trovi tanti approfondimenti nei miei libri e nei miei articoli) continuano ad offrirmi per migliorarmi ed evolvermi come persona ed anche come madre adesso.

 

Qualche suggerimento

Volendo raccogliere la mia esperienza in qualche suggerimento, mi sento di dire che,

la maternità mette fortemente alla prova.

A prescindere dalle circostanze ( che possono essere anche dolorose ), possiamo sempre direzionare i nostri pensieri verso le emozioni più profonde e di benessere.

Anche se agli inizi (almeno a me è successo così), si ci potrebbe sentire come tradite dal proprio corpo, oppure si potrebbe avere una sensazione di inadeguatezza,

-coltivare il sentimento di gratitudine,

- sorridere,

- avere fiducia in se stesse e, soprattutto, nel proprio bambino, 

possono essere le 3 chiavi per aprire nuovi orizzonti.

 

E' in corso la Settimana Mondiale dell'Allattamento (SAM), promossa da MAMI.

In pratica, sul sito si legge che "dal 1 al 7 di ottobre vengono raggruppati gli sforzi di tutti i promotori dell’allattamento materno, i governi, ed enti per sensibilizzare l’opinione pubblica e per generare sostegno, utilizzando un tema diverso ogni anno.

Il tema della SAM è lanciato dalla WABA, World Alliance for Breastfeeding Action ossia Alleanza mondiale per interventi a favore dell’allattamento, un’alleanza globale di individui, reti ed organizzazioni che proteggono, promuovono e sostengono l’allattamento al seno".

In tale ambito, spulciando tra le varie iniziative sul territorio, qualche giorno fa mi sono imbattuta in una mostra fotografica, ideata e promossa dalla fotografa potentina Claudia Marone  a favore dell’allattamento al seno, sempre e ovunque, chiamata 

IO CIUCCIO DOVE MI PARE

Ammetto che se non avessi fatto la scelta dell'allattamento al seno, non avrei potuto comprendere a pieno il senso di iniziative del genere.

Invece trovandomi a vivere le gioie ed anche le difficoltà di questa fase della maternità, le comprendo e ne condivido il valore, perchè veramente c'è tanto da fare per questo tema.

Qual'è l'intento della campagna?

La sua ideatrice intende  "fissare sulla carta immagini di normalità, di vita quotidiana per sensibilizzare tutti quanti sul fatto che nutrire e coccolare i propri bimbi al seno non è ostentazione ed esibizionismo e che l' unico commento che dovrebbe suscitare questo gesto è un sorriso di tenerezza".


Attualmente in Italia non c è nessuna legge che vieti l' allattamento al seno in pubblico mentre dal punto di vista della tutela soltanto un teorico incoraggiamento del Ministero della Sanità a sostenere l' allattamento al seno perché più salutare per i bambini.
Ma nella pratica vediamo un diffusissimo mercato di latti artificiali e una discriminazione che spinge le persone a far andare le mamme che allattano in angoli lontani dagli occhi dei passanti.

E vediamo mamme che allattano in macchina....in bagno.

Ma voi mangereste in bagno?
E allora perché dovrebbe farlo un bambino.


Il mio vuole essere un invito alle mamme a non sentirsi mai fuori luogo, a sentirsi libere di allattare i loro bimbi...sempre e ovunque.

Ho organizzato così delle mini sessioni fotografiche gratuite che conterranno una raccolta di scatti fotografici di mamme intente ad allattare il loro bimbi.
Matera è stata la prima tappa di Io ciuccio dove mi pare!
Campagna che verrà presentata il 7 ottobre.
A Melfi verrà presentata l'11 novembre.
A Potenza il 18 novembre
E proseguirà in altre città.

Vi invito tutti a Matera per la presentazione ufficiale della campagna

7 ottobre Ore 17:30 Palazzo Lanfranchi.

E spero che questa iniziativa trovi anche il vostro sostegno così da farla diventare virale".

Spero con questo breve post di aver dato il mio piccolo contributo  e se ti è piaciuto ti invito a scrivere la tua esperienza sull'allattamento e a condividere l'articolo.

L'Appuntamento è a Matera per sabato 7 ottobre alle ore 17.30.

Buon allattamento!

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