Come affrontare la giornata più triste dell’anno in due semplici passi

Oggi è la giornata più triste dell’anno ed io nemmeno lo sapevo, per fortuna mia.

Oggi più che mai, posso affermare che una delle decisioni più sagge, adottate per il mio benessere Psico-fisico,

è sicuramente quella di stare il più possibile lontana dalle notizie dei media (e social-media), negative, soprattutto nella prima parte della giornata.

Oggi ne ho avuto conferma più che mai.

Infatti nelle ultime settimane ho dovuto anche rinunciare ad una delle mie routine quotidiane preferite.

Quale? La mia camminata di meditazione ( o anche da me definita la “passeggiata della gratitudine”).

In effetti , non solo il freddo ma anche postumi influenzali, mi hanno suggerito “saggiamente” di starmene buona e calma,

per il bene mio e della bimba che sta crescendo nel mio grembo.

 

Ci sono delle priorità…giusto?

 

Ieri sera, leggendo un articolo sul potere della mente anche sullo stato di salute, mi sono detta:

“non sarà un caso che continui a sentirti stanca ed influenzata. Lavora sui tuoi pensieri ed immaginati già guarita”.

In effetti stamattina mi sono svegliata di buona ora, prima delle sei,

e mi sono dedicata alle mie routine personali.

In un momento di pausa, mentre  davo una occhiata sugli aggiornamenti di Facebook,

mi compare il video

di Lara Lucaccioni , Teacher Training di Yoga della risata, in cui insegna come ridere per un minuto di seguito.

 

A me piace lo yoga della risata e la filosofia di vita diffusa dal Dott. Madan Kataria ed

ho anche avuto modo di seguire un seminario in cui era presente di Lara, grazie a Gabriella Faiella,

la Leader di yoga della risata di riferimento qui a Salerno.

(con Gabriella Faiella) 

 

L’USCITA  DALL’AREA DI CONFORT

Allora mi è sembrato il segnale giusto per intraprendere una nuova azione ed uscire dalla mia area di confort.

Infatti in prima battuta mi sono detta “ figurati se riesco da sola  a ridere per un minuto”, anche se adesso non ho un “cavolo da ridere”, come dice Lara.

Poi, ricordandomi una delle frasi più famose di Madan Kataria

Quando tu ridi, cambi. Quando tu cambi, il mondo attorno a te cambia.

 

E allora mi sono detta: Perché NO? Provare per credere.

Ho seguito alla lettera l’esercizio, così come indicato da Lara nel video

 

RISULTATO

Sai cosa è successo?

Ce l’ho fatta! Anzi quasi non riuscivo più a smettere!

E’ stato stupendo e buffo… va bene che mi riesce semplice e naturale il mio “yoga del sorriso” ma una bella risata è tutta un’altra storia.

Credo che ne abbia beneficiato anche la mia bambina in grembo…almeno non ha dato “colpi” di fastidio.

Secondo me avrà pensato :

“dopo tanto tossire, finalmente ti sei decisa a compiere azioni più  divertenti!”.

 

SARA’ IL CASO?

Nel primo pomeriggio, mentre mi raccontavo a Gabriella ( la mia amica e Leader di Yoga della risata che mi ha “iniziata” alla pratica)

quanto mi avesse giovato quel minuto di sana risata nell’ affrontare con uno spirito positivo ed energico la giornata,

mi dice due cose strane:

  1. la prima è che anche lei ha iniziato la nuova settimana con una bella energia ed ha riso molto;
  2. oggi è la giornata più triste dell’anno!

 

E noi che facciamo? Ridiamo? Sììììì

LA “BRUTTA” SCOPERTA DEL POMERIGGIO

A me che piace sempre andare a ricercare le cose che non conosco, faccio una piccola ricerca e

vengo a conoscenza di questo cosiddetto “Blue Monday” che

“che cade sempre il terzo lunedì del mese di gennaio.

L’origine di questa celebrazione tanto malinconica e tutta inglese è da cercare addirittura in un’equazione matematica –

messa a punto una decina d’anni fa da uno psicologo inglese,

Cliff Arnall – secondo la quale, il terzo lunedì di gennaio porta depressione e tristezza.

( da il corriere.it)

 

E ALLORA?

All’inizio dell’articolo, ho affermato che per mia scelta mi tengo lontana dalle notizie nella prima parte della giornata,

così posso dedicarmi alle mie routine, senza interferenze psicologiche esterne.

E se stamattina mi fossi soffermata sulla notizia?

Di sicuro quasi mi sarei sentita in colpa a ridere oppure non avrei prestato attenzione al video di Lara.

E di certo all’agenzia di viaggi che si dice abbia commissionato questa campagna pubblicitaria  per incentivare le partenze di fine gennaio,

decisamente scarse dopo le vacanze di Natale, non sarebbe importato proprio nulla del mio umore.

 

MORALE DELLA STORIA

  • E’ un bene lasciare libera la mente di dedicarsi alle attività che sono importanti per noi, senza le “intrusioni” di notizie catastrofiche.
  • Dedicare la nostra attenzione dei momenti liberi a persone che trasmettono messaggi di positività e di crescita.

 

E LA GRATITUDINE?

Giusto…la gratitudine? Beh, ho deciso di raccogliere l’invito di Lara e di dedicare un minuto al giorno a questo straordinario esercizio,

chiamandolo“la risata della gratitudine”.

Ho girato anche un piccolo video per incentivare me e te contemporaneamente

 

Naturalmente, applicando il mio metodo 3T, descritto anche nel mio libro “Dillo con un GRAZIE e sii felice”,

(da qui puoi scaricare il primo capitolo gratuitamente),

l’esercizio consisterà nel dedicare 1 minuto per 21 giorni di seguito per sviluppare questa bellissima nuova abitudine.

 

Che ne dici di iniziare adesso insieme a me?

Fammi sapere nei commenti cosa pensi e, se l’articolo ti piace, condividilo con i tuoi amici.

Grazie, grazie, grazie.

Anna Katia

PS:

Attenzione se sei in gravidanza, come me, ridi con moderazione!

 

 

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